Quanto costa un video aziendale dipende da cinque cose: quanti giorni di riprese servono, chi c’è sul set, se usi il drone, quanto lavoro c’è al montaggio e in quanti formati ti serve il risultato. Per darti un ordine di grandezza, le case di produzione italiane indicano fasce che vanno da circa 800–2.500 euro per contenuti pensati per i social fino a 3.500–7.000 euro per un video aziendale completo, e oltre 15.000 euro per le produzioni più grandi. Sono cifre di mercato indicative, non un listino: in questa guida ti spieghiamo cosa le fa salire o scendere, così quando ricevi un preventivo sai leggerlo.
Siamo Creativa, agenzia di comunicazione di Ribera. Giriamo video e reel per aziende agricole, frantoi, sale ricevimenti, ristoranti e imprese della provincia di Agrigento e del resto della Sicilia. Gli esempi che trovi qui sotto sono lavori nostri, pubblicati e visibili online.
Quanto costa un video aziendale: le voci che fanno il prezzo
Un preventivo serio non è un numero unico. È la somma di voci che puoi controllare. Queste sono quelle che pesano di più.
1. Giorni di riprese
È la voce che sposta di più il totale. Mezza giornata basta per qualche reel in un locale o in un’azienda piccola. Per raccontare un frantoio durante la molitura, una sala ricevimenti piena di ospiti o un ristorante sia di giorno sia al tramonto servono più uscite, magari in date diverse. Ogni uscita significa persone, attrezzatura e spostamenti.
2. Chi c’è sul set e con quale attrezzatura
Un videomaker da solo con una camera e un gimbal costa meno di una troupe con operatore, fonico e luci. Non sempre serve la troupe: per i reel di tutti i giorni una persona brava basta. Per un’intervista al titolare, invece, l’audio pulito e le luci fanno la differenza tra un video credibile e uno che sembra girato in fretta.
3. Riprese con il drone
Il drone si paga a parte quasi sempre, perché richiede un pilota abilitato, un mezzo registrato e il controllo delle zone in cui si può volare. Vale la spesa quando il luogo è parte del messaggio: un agrumeto, una struttura sul mare, una sala con il parco intorno, un evento all’aperto. Se il tuo valore è dentro (una cucina, un laboratorio, un prodotto) il drone aggiunge poco.
4. Montaggio, colore, musica e sottotitoli
Il montaggio è dove un video diventa guardabile fino alla fine. Contano il ritmo, i primi tre secondi, la correzione colore che rende la luce uguale tra una scena e l’altra, la musica con licenza (così puoi pubblicare e fare pubblicità senza blocchi) e i sottotitoli, perché la maggior parte delle persone guarda i reel senza audio.
5. Formati e versioni
Un video orizzontale per il sito, tre reel verticali per Instagram e TikTok, una versione da 15 secondi per le inserzioni: dalla stessa giornata di riprese escono più contenuti, ma ogni versione va montata a parte. Chiedi sempre quante versioni sono incluse.
Le fasce di mercato in breve (indicative)
- Contenuti per i social, girati in poco tempo: circa 800–2.500 euro.
- Video aziendale completo, con idea, riprese professionali, colore e più formati: circa 3.500–7.000 euro.
- Produzioni grandi, con più giorni, attori, grafiche e animazioni: da 15.000 euro in su.
Fonte delle fasce: analisi dei costi 2026 di una casa di produzione italiana. Ogni progetto ha il suo preventivo: queste cifre servono solo a orientarti.
Un video lungo o tanti reel?
Per un’attività locale la risposta, quasi sempre, è: una giornata di riprese ben organizzata e tanti contenuti brevi. Un video da tre minuti lo guardano in pochi. Dieci reel da 20–40 secondi, pubblicati nel tempo, ti tengono presente nella testa di chi ti segue per mesi.
Il video lungo ha senso in casi precisi: una presentazione aziendale per fiere e clienti all’estero, un video per il sito di una struttura ricettiva, un’intervista al titolare che racconta la storia dell’azienda. Se lo fai, conviene girare pensando già ai reel che ne ricaverai.
Esempi veri: cosa abbiamo girato in provincia di Agrigento
Qualche lavoro nostro, per farti capire cosa intendiamo per video che raccontano un’attività. Li trovi tutti su Instagram.
- Oleificio Zambito, Ribera: reel verticali per raccontare il frantoio di Ribera e il suo olio. Guarda il reel.
- Parco degli Aranci, Ribera: per la sala ricevimenti abbiamo girato i reel degli eventi e un video intervista con il titolare. Guarda il reel.
- Russo Azienda Agricola: reel per raccontare l’azienda e i suoi prodotti. Guarda il reel.
- Un ristorante con terrazza a Sciacca: tre giornate di riprese, anche con il drone, per avere materiale da usare per tutta la stagione.
- Guarino Boats, Avola: reel e video per i social, anche fuori provincia. Guarda il reel.
Altri lavori sono nella pagina lavori di Creativa.
Come risparmiare senza fare un video brutto
Il modo più semplice per spendere meno è non sprecare la giornata di riprese. Ecco cosa ti chiediamo di preparare, e cosa conviene preparare con chiunque lavori.
- Sapere dove userai il video. Sito, Instagram, pubblicità, fiera: ogni uso cambia durata e formato.
- Scegliere il momento giusto. Il frantoio durante la molitura, l’agrumeto con la frutta sugli alberi, il locale pieno. Girare nel momento sbagliato costa una seconda uscita.
- Avere le persone pronte. Chi parla in video deve sapere cosa dire, a grandi linee. Non serve un copione recitato, servono tre o quattro concetti chiari.
- Sistemare i luoghi prima. Ordine, luci accese, prodotti in vista. Ogni ora passata a spostare scatoloni è un’ora di set pagata.
- Accorpare le esigenze. Se ti servono anche foto, falle nella stessa giornata. Se ti servono reel per sei mesi, girali tutti insieme.
Cosa deve esserci nel preventivo
Quando confronti due preventivi, controlla che dicano le stesse cose. Uno può sembrare più economico solo perché manca qualcosa.
- Quante giornate o mezze giornate di riprese sono incluse.
- Se c’è il drone e chi lo pilota.
- Quanti video finali, con quali durate e in quali formati (orizzontale, verticale).
- Se la musica è con licenza e se ci sono i sottotitoli.
- Quanti giri di modifiche sono compresi.
- I tempi di consegna.
- Se i file restano a te e per quanto tempo il fornitore conserva il girato.
Perché scegliere un videomaker vicino a te
Un videomaker della tua zona può fare il sopralluogo senza costi di trasferta, tornare quando cambia la stagione e girare il giorno giusto anche con poco preavviso, per esempio quando inizia la raccolta o c’è un evento. Per un’attività locale questo vale spesso più di un’attrezzatura più costosa.
Se cerchi un videomaker a Ribera, a Sciacca o ad Agrigento, nella pagina del servizio trovi come lavoriamo, dall’idea alla consegna. Lavoriamo anche nelle altre zone della provincia, come Sciacca, e in tutta la Sicilia. Se poi i video devono portare clienti, li colleghiamo alla gestione dei social e alle campagne su Facebook e Instagram.
Domande frequenti
Quanto costa un video aziendale per una piccola attività?
Dipende da giorni di riprese, drone, montaggio e numero di formati. Come riferimento, il mercato indica circa 800–2.500 euro per contenuti social e 3.500–7.000 euro per un video aziendale completo. Il modo più sicuro per saperlo è descrivere al videomaker cosa ti serve e dove lo userai.
Il drone fa aumentare molto il prezzo?
Di solito è una voce a parte, perché servono un pilota abilitato e il controllo delle zone di volo. Conviene quando il luogo è parte del racconto: campagna, mare, strutture con spazi esterni, eventi all’aperto.
Quanto tempo serve per avere il video?
Per un video aziendale di solito qualche settimana tra idea, riprese e montaggio. I reel di una giornata di riprese possono essere pronti prima. Per gli eventi si può consegnare anche in giornata, se lo si organizza prima.
Meglio un video o tanti reel?
Per un’attività locale quasi sempre tanti reel brevi, girati in una sola giornata e pubblicati nel tempo. Il video lungo serve soprattutto per il sito, le fiere e le presentazioni ai clienti.


